Norman Finkelstein e l'industria dell'olocausto
di Antonio Caracciolo - 12/06/2008

1. Una buona notizia per i «Corretti Informatori». – La “buona notizia” è che all’ebreo Norman Finkelstein è stato negato l’ingresso in Israele per nessun altro reato che l’aver scritto il noto libro «L’Industria dell’Olocausto». Chiaramente pretestuose sono le visite o le persone con le quali avrebbe voluto parlare, cosa di per sé che non può costituire un reato.